edra: 1987-2007, appena vent’anni per diventare azienda di riferimento del made in Italy dell’arredo
1987, un esordio anticonvenzionale con la collezione “ I nuovissimi”, pezzi di giovani designer alle loro prime prove con la produzione di serie.
Un forte sviluppo basato sulla qualità, l’innovazione, la funzionalità e la formalità dei suoi prodotti.
Un percorso design oriented, guidato dall’art direction di Massimo Morozzi, noto esponente del movimento radicale, che ha dato riconoscibilità e coerenza alle collezioni. Un’attitudine da talent scout che le ha permesso di raccogliere attorno al progetto le personalità più interessanti del nuovo design. Un approccio multiculturale, sensibile ai linguaggi dell’arte, della moda e del costume, che l’ha condotta a produrre pezzi segnale, divenuti icone del design contemporaneo. L’abilità nell’utilizzare tecnologie avanzate e sapiente manualità Un uso felice e libero del colore in un’ ampia varietà di tonalità.
Una continua sperimentazione sulle materie, dal tessile, ai pellami, ai metacrilati, ai legni…. e sulle loro lavorazioni, per dare ai prodotti una finitura sempre più espressiva. La capacità di utilizzare le competenze tacite del proprio territorio e di cogliere i fermenti vitali di paesi lontani Il talento nel trasformare i localismi in un linguaggio globale, capace di parlare sia alla ragione sia all’emozione.
Un catalogo paragonabile ad una galleria di personaggi, ciascuno con la propria singolare storia. Una serie di imbottiti che hanno rinnovato la storia del comfort, adattandosi al corpo e accompagnandolo in ogni sua possibile postura. Mobili componibili in una, pressoché infinita, varietà di configurazioni per costruire vere e proprie architetture domestiche. La scelta del “glamour” e dell’altissima qualità per esaltare il valore di ogni prodotto, senza cadere in ridondanze decorative.
Un’immagine brillante, sempre in anticipo sui tempi, che l’ha imposta all’attenzione dei media. Una presenza incisiva che le ha consentito di partecipare ad importanti mostre in Italia e all’estero, di essere presente nelle collezioni di importanti musei, tra gli altri, Moma, Beaubourg e Arts Decoratifs di Parigi, e di arredare prestigiosi spazi privati e pubblici.
Una filosofia d’impresa, autonoma dalle suggestioni degli stili, che ha dato nuova energia al design italiano. 2007 il ventesimo compleanno. Nuovi prodotti progettati da Inga Sempé, Fernando e Humberto Campana e Francesco Binfaré, destinati a lasciare il segno e diventare dei classici. In ottobre festa di compleanno nel nuovo showroom di Perignano, uno spazio di oltre 2000 metri quadri, con sala conferenze, caffetteria, zona espositiva di tipo museale per il corpus della collezione e ampi spazi per allestire presentazioni speciali.
Per l’occasione, dopo Interiors with Edra (ottobre 2006), un'altra pubblicazione: True stories con Edra, un piccolo libretto di ricordi di vent’anni di lavoro. Non una storia, ma degli episodi ordinati cronologicamente, corredati di brevi testimonianze di quanti hanno collaborato con l’azienda.
2008 La conferma della sua personale vocazione con la presentazione dei nuovi progetti: Sherazade, Odalisca, Sofà e Gran Kahn di Francesco Binfaré, un viaggio nei paesi della luna crescente alla ricerca delle origini del comfort. E Aguapé, la poltroncina di Fernando e Humberto Campana a forma di fiore acquatico, che evoca il profumo dei giardini Moghul.
Un percorso design oriented, guidato dall’art direction di Massimo Morozzi, noto esponente del movimento radicale, che ha dato riconoscibilità e coerenza alle collezioni. Un’attitudine da talent scout che le ha permesso di raccogliere attorno al progetto le personalità più interessanti del nuovo design. Un approccio multiculturale, sensibile ai linguaggi dell’arte, della moda e del costume, che l’ha condotta a produrre pezzi segnale, divenuti icone del design contemporaneo. L’abilità nell’utilizzare tecnologie avanzate e sapiente manualità Un uso felice e libero del colore in un’ ampia varietà di tonalità.
Una continua sperimentazione sulle materie, dal tessile, ai pellami, ai metacrilati, ai legni…. e sulle loro lavorazioni, per dare ai prodotti una finitura sempre più espressiva. La capacità di utilizzare le competenze tacite del proprio territorio e di cogliere i fermenti vitali di paesi lontani Il talento nel trasformare i localismi in un linguaggio globale, capace di parlare sia alla ragione sia all’emozione.
Un catalogo paragonabile ad una galleria di personaggi, ciascuno con la propria singolare storia. Una serie di imbottiti che hanno rinnovato la storia del comfort, adattandosi al corpo e accompagnandolo in ogni sua possibile postura. Mobili componibili in una, pressoché infinita, varietà di configurazioni per costruire vere e proprie architetture domestiche. La scelta del “glamour” e dell’altissima qualità per esaltare il valore di ogni prodotto, senza cadere in ridondanze decorative.
Un’immagine brillante, sempre in anticipo sui tempi, che l’ha imposta all’attenzione dei media. Una presenza incisiva che le ha consentito di partecipare ad importanti mostre in Italia e all’estero, di essere presente nelle collezioni di importanti musei, tra gli altri, Moma, Beaubourg e Arts Decoratifs di Parigi, e di arredare prestigiosi spazi privati e pubblici.
Una filosofia d’impresa, autonoma dalle suggestioni degli stili, che ha dato nuova energia al design italiano. 2007 il ventesimo compleanno. Nuovi prodotti progettati da Inga Sempé, Fernando e Humberto Campana e Francesco Binfaré, destinati a lasciare il segno e diventare dei classici. In ottobre festa di compleanno nel nuovo showroom di Perignano, uno spazio di oltre 2000 metri quadri, con sala conferenze, caffetteria, zona espositiva di tipo museale per il corpus della collezione e ampi spazi per allestire presentazioni speciali.
Per l’occasione, dopo Interiors with Edra (ottobre 2006), un'altra pubblicazione: True stories con Edra, un piccolo libretto di ricordi di vent’anni di lavoro. Non una storia, ma degli episodi ordinati cronologicamente, corredati di brevi testimonianze di quanti hanno collaborato con l’azienda.
2008 La conferma della sua personale vocazione con la presentazione dei nuovi progetti: Sherazade, Odalisca, Sofà e Gran Kahn di Francesco Binfaré, un viaggio nei paesi della luna crescente alla ricerca delle origini del comfort. E Aguapé, la poltroncina di Fernando e Humberto Campana a forma di fiore acquatico, che evoca il profumo dei giardini Moghul.

