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ALFREDO HÄBERLI
Alfredo Häberli nasce a Buenos Aires in Argentina nel 1964; Christophe Marchand a Friburgo in Svizzera nel 1965. Ambedue si laureano in industrial design alla Hohere Schule für Gestaltung di Zurigo nel 1991. Dal 1998 inizianno a collaborare con il Museum für Gestaltung di Zurigo, ideando e allestendo varie mostre. Dal 1993 lavorano assieme o individualmente a progetti di disegno industriale per note aziende internazionali, tra queste Driade, Zanotta, Thonet, Alias, Danese, Authentics, Luceplan.
Wing
 
ASHLEY HALL
Nato a Cardiff, Galles nel 1967. Ha studiato design alla Nottingham Trent University e al Royal College of Art, conseguendo il Master nel 1992. Ha lavorato come designer nel campo dei mobili, dell’illuminazione e degli interni per diverse agenzie di design e fabbricanti. Nel 1994 ha fondato una propria agenzia di design che attualmente è divenuta parte di Diplomat. Agisce inoltre come “design director” per una azienda nell’area del bagno, e tiene lezioni di design in diverse università del Regno Unito.
Dip
 
CHRISTOPHE PILLET
Nato nel 1959, si diploma in Arti Decorative a Nizza, nel 1985, e l'anno successivo consegue il Master of Domus Academy, a Milano. Dopo aver collaborato con Martine Bedin, a Milano, dal 1986 al 1988, lavora a fianco di Philippe Starck, a Parigi, dal 1988 al maggio 1993, anno in cui decide di proseguire da solo. Nel 1994 viene eletto stilista dell’anno. I suoi interessi spaziano in numerosi ambiti, tra i quali il design di arredi e prodotti industriali, la progettazione d'interni e di opere architettoniche e la scenografia. Collabora regolarmente con società del calibro di Cappellini, JC Decaux, Trussardi, Daum, Moët et Chandon, Lancôme, Ecart International, Shiseido, Bally, Moroso, l'Oréal e Whirpool.
Elysee
 
DANTE DONEGANI
È nato a Pinzolo (Trento) nel 1957; si laurea in Architettura a Firenze nel 1983 e lavora dal 1987 nella Corporate Identity Olivetti. Dal 1993 é Direttore del Corso di Design di Domus Academy. Vive e lavora a Milano occupandosi di architettura, interni, allestimenti e design. Ha disegnato prodotti per Sildomus, Cavari, Isuzu, Radice, Steel, Menphis e Luceplan. Ha progettato allestimenti di mostre d'arte tra cui: Michelangelo Architetto; Artemisia Gentileschi, Mondrian e De Stijl, Impressionisti della National Gallery di Washington, Piero della Francesca, allestimenti commerciali e sistemi di esposizione per Fissler, Nolan Helmets, St Pauls International, Montell, Guzzini. Ha disegnato numerosi arredi per case private e negozi e ha parteciato a corsi di architettura quali "Waterfront di Manhattan" di New York 1988 (1° premio ex aequo), "Berlin Wall", Berlino 1987 (1° premio); "A square with a monument", Kejhanna (Japan) 1991 (2°premio).
Passepartout
 
EZRI TARAZI
Nato in Israele nel 1962, gestisce sin dal 1990 lo studio Tarazi, attivo nel design per importanti aziende internazionali come Intel, Beko, Sagitte, Sonacris, Keter, Magink e Microsoft.

Premiato nel 2002 dal governo israeliano per la sua attività, sia in patria che all’estero, ha esposto suoi lavori in gallerie e musei in tutto il mondo.

Per otto anni è stato direttore del Dipartimento di design industriale dell’Accademia Bezalel a Gerusalemme, dove attualmente conduce il dipartimento del nuovo programma di master.

Nel 2001 ha fondato Design Cap, un network internazionale composto da 70 designer con i quali ha sviluppato cinque workshop internazionali sul design alternativo.

Membro del nuovo museo del design israeliano, ha fondato nel 2004 il Centro Design d’Israele.
Baghdad
 
FERNANDO CAMPANA, HUMBERTO CAMPANA
Fernando, nato nel 1961 in provincia di San Paolo, dopo la laurea in architettura, frequenta il corso di design industriale del Museo brasiliano di scultura. Humberto, nato nel 1953 in provincia di San Paolo, dopo la laurea in legge, segue anche lui un corso di disegno industriale presso il Museo brasiliano di scultura.

Assieme iniziano ad operare nell’ambito del design artistico, partecipando a mostre e a workshop internazionali con pezzi realizzati manualmente. Tra le personali più importanti: Sconfortevoli nel 1989 a San Paolo; la Retrospettiva nel 1999 a Rio De Janeiro; Never letting the poetry escapae nel 2003 al Tama di Tel Aviv. Nel 2003 la personale al Centro Culturale Banco do Brasili a Brasilia , a Lisbona nell’ambito di Experimenta e a Stoccolma. Nel 2004 realizzano la casa ideale per la Fiera dei Colonia . Sempre nel 2004 il design Museum di Londra li celebra con l’esposizione Zest for life. Tra le collettive più importanti: Nel 1998 Porject 66 con Ingo Maurer al Moma di New York; Air en forme al Mueso di design e arti applicate di Losanna. Sempre nel 2000 la partecipazione alla Biennale di Saint’Etienne e quella a Blow up al Vitra design museum di Berlino. Nel 2002 sono presenti a Milan in a Van al Victoria and Albert Museum di Londra.

Hanno realizzato un lampadario per Swarowski nel 2003.

Hanno collaborato con le aziende italiane O Luce, Fontana arte e Cappellini Progetto Oggetto. Attualmente lavorano per Edra, per cui hanno firmato alcuni dei loro progetti più importanti, come Vermelha, Anemone, Boa, Favela, e per Alessi e stanno sviluppando nuovi prodotti per Vitra. I loro pezzi sono esposti in alcuni dei più importanti musei del mondo. Nel 2004 hanno firmato collezioni d’accessori d’abbigliamento per Firma Casa di San Paolo e per Melissa, azienda brasiliana del Rio Grande do Sul.
Aguapè
Anemone
Azul
Boa
Brasilia
Cone
Corallo
Favela
Aster Papposus
Boa
Kaiman Jakarè
Jenette
Leatherworks
Leatherworks
Sushi
Verde
Vermelha
Zig zag
Zig zag paravento
 
FLAVIA ALVES DE SOUZA
Nata a Niteroi, Rio de Janeiro in Brasile nel 1969 si laurea a Belo Horizonte nel 1992. Nello stesso anno frequenta la scuola di design di gioielli. Lavora in Brasile disegnando gioielli. Nel 1994 termina un master presso la Scuola Politécnico di Design a Milano ed in seguito collabora con Iosa Ghini, Bonini Spiciolato e Anna Gili. Attualmente collabora con l’architetto Marco Zanini presso Sottsass Associati. Tra i lavori privati disegna oggetti come Argenti per Pampaloni, vasi in vetro serigrafato per Egizia, inox per Brognoli, decori per Muraoka Japan, Porcellane per Rosenthal. Partecipa a mostre come “Nel segno dell’Angelo” alla Galleria Pilat Italia nel 1992. “Contenitorio” alla Triennale di Milano nel 1995, “Tanto di Coppola” alla Fondazione Palazzo Intelligente a Palermo nel 1999. Premiata in Brasile al concorso per elettrodomestici “Continental” 2001 1992, in Germania con giocattoli per bambini dalla “Lorenz” 1998.
Pororoca
 
FRANCESCO BINFARÈ
Direzione del Centro Cassina srl dal 1969 al 1975
Art Director di Cassina dal 1973 al 1988
Ha realizzato progetti per Cassina, De Padova, Venini
Progetta per Edra dal 1992 e per Magis dal 2004

Nasce e vive a Milano. Nel 1960 incontra Cesare Cassina che gli offrirà l’ambita opportunità dell’arte nell’ambito industriale. Dal 1967 al 1980 realizza un grande ciclo di disegni che tuttora costituisce la fonte analogica più importante della sua ricerca. Alcuni capitoli, come Il gigante e l’ombra, La colpa e l’architettura, a proposito dell’archetipo come matrice, già prefigurano i temi nodali del Post modernismo.

Al Centro Cassina, un laboratorio per la ricerca del design, costituito da Cassina e da C&BItalia. lavora con un gruppo di tecnici e artigiani, e trasferisce nella ricerca del design i processi sperimentati nella pratica artistica. Indaga metodi inediti per stimolare la creatività individuale e collettiva. Coinvolge architetti e designer nella creazione di prodotti diventati miti del design italiano come Maralunga di Vico Magistretti, Up 5 e Sit Down di Gaetano Pesce, Bambole di Mario Bellini, AeO di Archizoom. Coordina la realizzazione di progetti per la mostra New Domestic Landscape al Moma di New York (1972). Realizza viaggi di ricerca in India, Stati Uniti, Giappone (1970-1973). Promuove iniziative sperimentali come Braccio di ferro con Gaetano Pesce e Alessandro Mendini (1973) per l’edizione di modelli d’avanguardia, come Environmedia con Mario Bellini e Pierpaolo Saporito (1974) per l’impiego di media interattivi nella prassi del progetto.
Nel 1980 costituisce un proprio Centro Design e Comunicazione per la ricerca e la promozione di progetti, alcuni dei quali realizzati per Cassina, tra cui Cab di Mario Bellini, Wink di Toshiyuki Kita, Tramonto a New York, Sansone, Feltri di Gaetano Pesce.

Progetta gli allestimenti per il lancio dei nuovi prodotti e inventa quello che più tardi nel gergo progettuale verrà definito concept dell’evento, dando allo spazio progettato un tema e un titolo autonomi . Tra i più interessanti: Il Ponte (Cassina 1977), I fiori crescono sulle rovine (1978), Design, autoritratto con padre e architettura (Triennale 1979 ), Il confine (Cassina1980), Il tempo dell’acqua o dei bagnanti dopo Marx (Cassina 1982), L’isola dei fiori del vento (1984), New Adam and Eve (Venini 1985). Con Il Ponte inizia in questo modo un ciclo di installazioni significanti, una sorta di viaggio metaforico e rappresentativo del design e della metamorfosi socioculturale di fine millennio, che si concluderà nel 1996 con la mostra La mia Mano Destra alla Galleria Milano.
Dal 1982 al 1985 collabora con Venini e realizza Il Cielo, una collezione di oggetti illuminanti.
Ha insegnato alla Domus Academy di Milano, al Royal College of Art di Londra, all’Istituto Europeo di Design di Milano e ha tenuto workshop e conferenze in molte città del mondo.

Nel 1992, in un momento di intenso dialogo con Pierre Restany, termina i grandi dipinti su lenzuolo Tracce emozionali domestiche e viene chiamato da Massimo Morozzi a progettare un modello per Edra. L’incontro con Edra segna l’inizio di una stagione singolare e affascinante con l’invenzione e il disegno di grandi divani, come L’homme et la femme (1993), Flap (2000), On the rocks (2004), dove sintetizza il movimento interattivo, la curiosità e l’interesse per il comportamento umano.

Dall’incontro del 2004 con Eugenio Perazza e Magis si sviluppa una nuova esperienza dove la qualità e il significante si misurano con le problematiche della produzione di grande serie.
Il divano Corbeille per Edra (2006) e la collezione Annett per Magis (2007) sono i primi prodotti di un nuovo periodo espressivo.
Angels
Corbeille
Damier
Damier Chaise Longue
Damier sofa
Esse
Flap
Gran Khan
H/F - l'homme et la femme
H/F Tangeri
H/F Tangeri letto
H/F Tangeri letto
H/F Tarifa
Odalisca
On The Rocks
Shark
Sherazade
Skykiss
Sofà
Tarifa
 
GIOVANNI LAUDA
È nato a Napoli nel 1956 dove si laurea in Architettura. Vive e lavora a Milano, occupandosi di architettura e design. Dal 1989 al 1992 fa parte della Morozzi&Partners. Ha realizzato prodotti nel settore domestico per Sedie&Company, Uchino, Play Line, Radice, Artas. Ha progettato arredi domestici e negozi (Tramontano gioielli a Napoli, Royal a Seul); Allestimenti di mostre d'arte (Rodin e Michelangelo, Il giardino di San Marco...) e commerciali per Nolan, Replastic, Fissler...Dal 1993 é responsabile del corso di "Cultura del progetto" all'interno del Master in Industrial Design di Domus Academy. Ha tenuto lezioni e conferenze a Milano (SDA Bocconi, Politecnico facoltà di Architettura) Tokyo, Bangkok (TIDA Thai interior design association), Istanbul (I.T.U. facoltà di Architettura), Medellin (Universidad Pontificia Bilivariana). Ha collaborato alla cura del catalogo e della mostra "Il design italiano dal 1963 al 1990" al palazzo della Triennale di Milano nel 1996. Ha collaborato, scrivendo di architettura e design, con diverse riviste italiane e straniere (Aura, Modo, Interni, Designers' Journal, Industrieel Ontwerpen...).
Passepartout
 
INGA SEMPÈ
Nata a Parigi (1968). Vive e lavora a Parigi. Laureata all’ENSCI-les Ateliers a Parigi nel 1993. Pratica da George Sowden (1989). Dopo la laurea, nel 1994, ha lavorato sei mesi per Marc Newson a Parigi. 1997-1999, lavora con Andrée Putman a Parigi. 2000, inizia a lavorare da sola, presenta progetti al VIA: una lampada articolata ed un orologio il cui sistema é un brevettato. Nel 2001 una seconda lampada sviluppata con il VIA é scelta da Cappellini. Nel 2001 è borsista per un anno all'accademia di Francia a Roma (Villa Medici). Nel 2002 altre lampade con Cappellini e Progetti con Baccarat. Mostre personnali: giugno- settembre 2003 al Musée des Arts Décoratifs, Paris. Premi: 2000, Premio de la critique de la presse internationale catégorie éclairage. 2002, Grand Prix de la création de la Ville de Paris.
Brosse
Chantilly
 
JOHN DENTON
Denton, Corker e Marshall sono uno dei più prestigiosi studi di architettura australiani, con base a Melbourne. Sono loro, fra l'altro, le ambasciate australiane a Pechino e Tokyo, il nuovo centro fieristico di Melbourne, e, sempre a Melbourne, il nuovo Museo dello stato di Victoria. La sedia Adelphi è stata originariamente disegnata per gli arredi dell'hotel Adelphi di Melbourne.
Adelphi
 
KAREN CHEKERDJIAN
Nata a Beirut in Libano nel 1970. Frequenta un corso di realizzazione di film a Parigi. Lavora da "Leo Burnett-Beirut", un agenzia di pubblicità dal 1991 al 1993. Fonda nel 1993 "Mind the gap" a Beirut con altri due soci, un agenzia di comunicazione e disegno grafico. Segue il Master di design alla Domus Academy nel 1997 e si laurea con il progetto "no tables no chairs" seguita da Massimo Morozzi e Ampelio Bucci. Segnalata in alcuni concorsi (Casio-Gshock, Driade-spremiagrumi, Nava-Minerva). Lavora come free-lance nel campo del product design dal 1998.
Mobil
Mobil 2
 
KARIM RASHID
Karim Rashid é uno dei più conosciuti e più prolifici designer attualmente esistenti. Quasi una superstar nell'ambiente dei designers, é ora quasi sul punto di diventare un'autentica celebrità. Rashid é il creatore di centinaia di prodotti del design contemporaneo, dai pacchetti per cosmetici (Prada) alle lampade, dai suppellettili all'alta moda. Il suo successo é stato accalamto da più voci e dagli oltre 25 premi ottenuti in carriera, tra cui, non ultimo, il Daimer-Chrysler Award per il Design. Questo primo volume monografico é stato scritto e curato in compartecipazione dallo stesso Rashid. Tra i prodotti illustrati ricordiamo quelli per la Estee Lauder, la Sony, Issey Miyake, Tommy Hilfinger ed altri. Rashid, come Philippe Starck ha un proprio seguito che va ben oltre il mondo del design stesso, estendendosi anche ai maggiori stilisti.
Superblob
 
KRD
KRD è stata fondata a Londra nel 1997 da Shona Kitchen e Ab Rogers in un ottica strategica internazionale. L'obiettivo principale di KRD è l'esame dei rapporti esistenti tra spazio, oggetti e utente. Tra i progetti più significativi si ricordano:
  • vetrine natalizie realizzate a Oxford Circus e Blue Water;
  • "Responsive Space", struttura interattiva allestita alla Kelvingrove Gallery di Glasgow (settembre 1999);
  • "Naked", soggiorno interattivo allestito presso Collins Glasgow nel quadro del progetto Glasgow Città dell'Architettura;
  • progetto di ufficio in seminterrato;
  • stanza da bagno rose chair fluorescente con rivestimento morbido e WC reattivo per clienti privati;
  • nuova sede dell'agenzia RCN;
  • mostre Futures and Derivates al Barbican Centre di Londra, uno stand espositivo per Deutsche Borse;
  • due stand espositivi per Spectrum 98, il salone del mobile del Royal College of Art;
  • nuovo negozio di articoli sportivi "London Beach Store" al 178 di Portobello Road, Londra
  • rinnovamento dell'immagine di una gioielleria di Regent Street, Londra.
Monster
 
LEONARDO VOLPI
Nato nel 1961, dopo gli studi artistici inizia a lavorare a stretto contatto con le industrie vicine all'arredamento. Cresce professionalmente a fianco di tecnici facendo proprie le problematiche industriali, risolvendo,giorno per giorno, i tanti piccoli problemi che nascono dalla genesi di trasformazione di un prototipo in prodotto di serie, con un approccio sostanzialmente realistico al progetto.
Nel 1986 fonda lo studio Eureka; dal 1995 apre uno studio indipendente di progettazione e comunicazione del prodotto, annoverando collaborazioni con numerose aziende del settore arredamento e illuminazione, ristrutturazioni e disegno di spazi commerciali. Dal 1987 disegna e industrializza prodotti per Edra e Mazzei.
Fortuna
Silver
 
MAARTEN VAN SEVEREN
(1956 - 2005) Nato a Anversa. Designer, produceva nel suo laboratorio pezzi in serie limitata. Tra le numerose realizzazioni di interior design ricordiamo quelle dell'ingresso del Museo di arte moderna di Gand e del palazzo Saint Honoré a Parigi che raggruppa i servizi del ministero della cultura. Ha collaborato con l'architetto olandese Rem Koolhas per la realizzazione degli interni di una villa parigina e di una casa a Floriac. Nel 1998 ha disegnato una sedia per Vitra. Ha partecipato a numerose esposizioni, tra le quali la mostra sul Minimalismo e su "Made in Belgium" alla Biennale di Courtrai del 1994. E' stato invitato al VIA parigino e alla Triennale di Milano nel 1996.
Blue bench
 
MARIO CANANZI
Nasce a Rimini nel 1958 e compiuti gli studi universitari a Firenze, vi consegue nel 1985 la laurea in Architettura, con una tesi relativa alla progettazione di un prototipo motociclistico. Trascorsi pochi anni, presso la Domus Academy di Milano ottiene un Master in Industrial Design. Dal 1988 é a Milano, libero professionista rivolto principalmente alla progettazione architettonica e di design. In qualità di designer, nel settore del mobile opera con numerose aziende quali Edra, Vittorio Bonacina, Disform, Metals, Oliko, Masterly, Steel, Morphos, Mimo. Di recente ha avviato collaborazioni con aziende internazionali del settore motociclistico, come Piaggio, Bimota, Yamaha e KTM. Ha svolto consulenze per la progettazione di spazi commerciali per aziende del settore abbigliamento quali Fiorucci e Basile. Tra i riconoscimenti e le segnalazioni, nel 1992 il premio "Forum Design" al Salone del Mobile di Milano, per la poltroncina "Quadronda" prodotta da Vittorio Bonacina & C. L'anno seguente, in occasione del Salone del Mobile di Colonia, a cura della Dupont International, il premio "Top Ten" per il divano "Tatlin" prodotto da Edra.
Tatlin
 
MASANORI UMEDA
Nasce nel 1941 a Kanagawa in Giappone. Si diploma alla scuola di design Kuwasawa a Tokyo nel 1962. Si trasferisce nel 1967 a Milano dove inizia a lavorare nello studio di Achille e Piergiacomo Castiglioni. Dal 1970 al 1979 è consulente per il design dell'Olivetti. Nel 1980 ritorna in Giappone e fonda a Tokyo un proprio studio: U-Metadesign Inc. Tra le sue opere più importanti il letto Tawaraya del 1981 per Memphis, nel 1988 i progetti di lampade per la Yamagiwa, nel 1989 il sistema di toilette per luoghi di lavoro per Inax Corporation e la Tomato Bank a Okayama. Ha partecipato a varie mostre internazionali. Tra i riconoscimenti: il premio Braun in Germania nel 1968; il premio dell'Associazione dei designer commerciali giapponesi nel 1984; nel 1986 il gran premio per il design del vetro.
Anthurium
Getsuen
Rose Chair
Soshun
 
MASSIMO MOROZZI
Massimo Morozzi, architetto, nasce a Firenze nel 1941. Vive e lavora a Milano. E’ membro fino al 1972 del Gruppo Archizoom. Dal 1972 al 1977 coordina il Centro design Montefibre per la progettazione di di prodotti tessili per arredamento, contribuendo a fondare le discipline del Design Primario. Associato successivamente al gruppo CDM (Consulenti design Milano) sviluppa progetti di immagine coordinata (Aereoporti di Roma), di linee di prodotto (Louis Vuitton-Parigi). Nel 1982 apre uno studio indipendente e dirige la sua attenzione verso il settore del product design di oggetti di servizio per la casa e più generale dei beni di largo consumo. Innovazione funzionale e forte figurazione sono i referenti delle realizzazioni più recenti con Alessi, Cassina, Driade, Fiam, Giorgetti, Ideal Standard, Mazzei, Tendentse, Edra, Progetti, Metals, Sintesi. Ha sviluppato importanti progetti e realizzazioni con aziende giapponesi fra cui: concept car per Nissan; il logotipo di Crea. Dal 1987 è’ art director di Edra per la quale ha disegnato vari prodotti, tra i quali il sistema componibile Paesaggi Italiani . Ha tenuto lectures e seminari in Amsterdam, San Paolo, Melbourne, Tokyo, Cape Town, Stoccolma e presso la Domus Academy e l’Istituto Europeo di Design di Milano. Le sue opere sono presenti nelle collezioni del Museum of Modern Art di New York e del Musée des Arts Decoratives di Parigi
Aqua
Croma
Cubista
Cubista soft
Hi-square
Neolitico
Nuovo domino
Penta
Paesaggi Italiani
Royale
Scacco
Square
Topolone
 
MATTHEW KAVANAGH
È nato in Inghilterra nel 1966. Ha studiato product design a The South Bank University laureandosi nel 1988. Ispirato dal movimento di Memphis a cavallo fra gli anni settanta e gli anni ottanta si trasferisce in Italia per lavorare con Olivetti. Era il periodo in cui i personal computers avevano rivoluzionato il mercato delle macchine da scrivere elettroniche e George Sowden, ex Memphis, stava disegnando i nuovi prodotti. Dopo un anno, durante il quale diversi suoi progetti sono stati brevettati da Olivetti, Matthew è tornato nel Regno Unito, per avviare la propria agenzia di product design. Nel 1994 ha iniziato a lavorare con molte compagnie nell’area delle vendite al dettaglio specializzandosi in retail design, category management, POP displays, interni, comunicazione di marca e psicologia dei consumi. Attualmente è direttore da Coutts,, gruppo specializzato in design e strategia per commercianti e marche
Dip
 
PETER TRAAG
Peter Traag nato nel 1979 a Telegen in Olanda, studia design, prima ad Arnehem, quindi al Royal College di Londra, dove attualmente vive e lavora. Prima del diploma, nel 2003 ha iniziato a collaborare con lo studio Mike Smith per progetti di mostre e allestimenti. Parallelamente ha iniziato a sviluppare i propri progetti di design. Prima di realizzare industrialmente il suo primo pezzo, Sponge per Edra, ha esposto al design Museum di Londra ed ha lavorato per il British council di Londra. E’ stato premiato con una borsa di studio dalla Esmée Fairbairn Foundation.
Mummy
Sponge
 
ROBERTO SEMPRINI
Roberto Semprini é nato a Rimini il 24 agosto 1959. Attualmente vive e lavora a Milano; é laureato in Architettura alla Facoltà di Firenze. Ha collaborato per diverse aziende quali: Edra, Moroso, Fiam, Arredaesse, Tonelli, Play-Line, Fly-Line, Trivellini, Ferrart, Esse 81, Camaeti Arte. Nel 1993 con il divano "Tatlin" prodotto da Edra é tra i vincitori del premio "Top ten" a Düsseldorf. Nel 1994 con il tavolino "Manta" prodotto da Fiam é tra i vincitori del premio "Young Design". Ha scritto articoli di design e architettura per Modo, Casa Amica, Vogue, L'Atelier (Francia). Ha tenuto seminari di storia del design e di progettazione all'I.A.V. di Orléans (Francia), I.S.I.A. di Firenze, I.S.I.A di Faenza, al Politecnico di Milano, all'università del progetto di Reggio Emilia e all'I.E.D. di Milano. Attualmente é docente di Design all'accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Tatlin
 
ROSS LOVEGROVE
Nasce nel 1958 in Galles. Dopo essersi laureato al Manchester Polytechnic, nel 1983 consegue il Master in Design al Royal College of Art di Londra. Inizia la carriera lavorando in studi di industrial design a Londra e Stoccarda. Nel 1984 si trasferisce a Parigi su invito della Knoll International, che gli affida lo sviluppo del sistema per ufficio Alessandri e di altri progetti di uffici. Durante la permanenza a Parigi è membro dell'Atelier de Nimes assieme a Philippe Starck e Jean Nouvel. Alla fine del 1987 rientra a Londra. Lovegrove ha elaborato progetti per conto di numerose società operanti nel campo del design di prodotto e di ambienti, creando una varietà unica di articoli di elevato valore culturale e commerciale. Vincitore di numerosi premi internazionali, Lovegrove ha realizzato opere di vasta risonanza che sono state esposte in numerose parti del mondo. Tra i progetti in corso d'opera si ricordano gli studi per gli interni del nuovo Airbus A3XX - il più grande velivolo commerciale mai concepito, con una capienza complessiva di 680 passeggeri - la cui uscita è prevista per il 2005, gli interni della prima classe della Japan Airlines, previsti per il 2003, e il programma globale di diversificazione elaborato per la svizzera Tag Heur, il cui lancio è programmato per il 2001. Tra i progetti elaborati per società italiane spiccano lo sviluppo per Luceplan di nuove tipologie di prodotto per l'illuminazione, una nuova sedia per Alias, nuovi articoli in plastica per Guzzini e box doccia realizzati mediante tecniche avanzate di stampaggio a iniezione per conto di Teuco, Recanati. In ultimo, il progetto di un nuova villa per uso personale in Polonia, oltre a ricerche tutt'ora in corso su metodologie alternative per l'edilizia, il trasporto e l'architettura.
Air one
Air two
 
SETSU ITO, SHINOBU ITO
Setsu è nato a Yamaguchi, nel sud del Giappone nel 1964. Shinobu è nata a Tokyo nel 1966. Nel 1989, dopo avere conseguito il master all’università, Setsu si trasferisce a Milano. Ha frequentato lo Studio Alchimia e lo Studio di Angelo Mangiarotti, ambedue molto importanti per lui. In particolare, da Mangiarotti studia molto la relazione tra qualita' del materiale e Design. Nel 1995, apre il suostudio come Studio I.T.O. Design. Shinobu, dopo una esperienza come designer e direttrice in Sony Creative Products, ha deciso di venire in Italia come era suo sogno da bambina. Inizialmente ha frequentato la Domus Accademy a Milano nel 1996. Ha organizato una mostra "Defragmentation" dove si incontra con Setsu Ito e poi si unisce allo Studio I.T.O. Design. Studio I.T.O. Design adesso collabora con Edra, MDF, Guzzini, Nava, Colle, Richard Ginori, Ritzenhoff in Europa, e con Sony CP Lab., Mitsubishi, TDK, Fujitsu, Hitachi, Casio, in Giappone. Hanno conseguito: il premio Good Design 2001 in Tokyo, il premio Toyama Product design 2001, sono stati selezionati da ADI Index per il Compasso d’Oro 2001. Alcune loro opere fanno parte della collezione permanente del Die Neue Sammlung Museum a Munich. Setsu sta insegnando alla Domus Academy e all'Instituto Europeo di Design di Milano nonché alla Tama art University di Tokyo.
Au
 
STEVEN BLAESS
Blaess si occupa attivamente di architettura concettuale d'interni, design di arredi e prodotti industriali, sviluppo grafica e cura dei dettagli. Responsabile della gestione progetti, da cui dipende il coordinamento di clienti, cantieri e opere pubbliche nazionali, funge da anello di collegamento e coordina a livello internazionale la fabbricazione di prodotti e plastica, tutte attività inscindibili dalla creazione di prodotti e progetti di qualità. Blaess ha raggiunto la selezione finale del Concorso per la Torcia dei Giochi Olimpici e Paraolimpici di Sidney 2000. Nel 1999 è stato invitato a disegnare alcuni prototipi per Alessi. La seduta “meditation pod”, serie m, è stata scelta da Edra per essere ulteriormente sviluppata in vista di un eventuale lancio commerciale nel 2001, mentre con lo stesso intento Nemo Italianaluce ha selezionato le sue luci della serie infinito. Blaess ha inoltre firmato il design di prodotti industriali per numerose aziende europee e internazionali. I "prodotti" che creo non sono semplicemente oggetti di design, ma esprimono una particolare simbologia, in quanto forme al cui interno si racchiudono un significato armonico e un'energia sacra. Creare entro i confini del mondo reale messaggi visivi ispiratori che incoraggino ad essere e a superare le proprie aspettative per vivere la potenzialità allo stato puro: questo l'obiettivo perseguito da Blaess, perfettamente riflesso nelle sue creazioni.
Meditation Pod
 
STUDIO 65
Fin dalla nascita, nell'anno 1965, lo studio si configurò come luogo ideale ove svolgere quelle spinte progettuali che venivano maturando negli atenei e nei luoghi di conflittualità del sociale alla fine degli anni' 60. Alla formazione della prima ora, composta da Audrito, Sampaniotis e Tartaglia, si affiancano altri operatori che venivano aggregandosi intorno a temi specifici di intervento. I designers che hanno partecipato alla creazione della collezione "Multipli, Studio65" sono: G. Arnaudo, F. Audrito, A. Garizio, R. Gibello, G. Paci, P. Perotti, A. Pozzo, A.M. Rachetta, A. Sampaniotis, A. Sampaniotou, M. Schiappa, J. Skoulas, F. Tartaglia, A. Vanara. L'attività di ricerca ha sempre impegnato lo Studio con la partecipazione a concorsi che lo hanno visto più volte tra i premiati o i segnalati. Negli anni'80 lo Studio ha spostato il proprio interesse soprattutto verso la progettazione architettonica all'estero. L'attività dello Studio65 é documentata dalle riviste del settore italiane ed estere, e dal libri Studio65 Ed. Electa 1986, Studio65 Architettura e design Ed. Arca, 1995.
Bocca
 
Adelphi Aguapè Anemone Angels Anthurium Aqua Azul Baghdad Boa Brasilia Brosse Chantilly Corallo Corbeille Croma Damier Damier Chaise Longue Damier sofa DC Damier Chaise Longue DC Flap DC Getsuen DC On The Rocks DC Sushi DC Tatlin Esse Favela Flap Fortuna Getsuen Gran Khan H/F - l'homme et la femme H/F Tangeri HN Aster Papposus HN Boa HN Kaiman Jakarè Jenette Leatherworks Leatherworks Meditation Pod Mummy Neolitico Odalisca On The Rocks Passepartout Penta Rose Chair Shark Sherazade Skykiss Sofà Sponge Tatlin Topolone Verde Vermelha Zig zag paravento