
LEATHERWORKS
Fernando Campana & Humberto Campana - 2007
Fernando Campana & Humberto Campana - 2007
La sedia, la poltrona e la poltroncina Leatherworks,
in versione nera, bianca, o nelle tonalitą naturali, nascono
da un lavoro sulla pelle. Prendono forma progressivamente,
come le concrezioni geografiche. Emergono da una
sovrapposizione casuale e caotica di pelli di differenti grane,
stampate alligatore e rettile, come dopo un'esplosione,
con il vestito a brandelli. Ancora una volta, i fratelli
Campana nella loro ricerca di un percepire inteso, secondo
quanto scrive Mario Perniola (Disgusti, Costa&Nolan, Genova,
1998), "non tanto come coscienza, quanto come
sensibilitą, anzi ipersensibilitą, reattivitą quasi morbosa
nei confronti di qualcosa che tocca lo stomaco ancor prima
del cervello" spostano l'estetica dal gusto verso il "disgusto".
Imperfette, a brandelli, all'apparenza casuali, Leatherworks
nascondono un paziente lavoro di maestria artigiana
nell'assemblaggio, nelle numerose cuciture e nel ritaglio
degli sfridi, rivelando la speciale capacitą dell'azienda
nel dare una regola alla casualitą, senza alterare il "sapore"
che sa toccare lo stomaco. Quasi animali in muta, con il loro
manto mimetico e squamato, Leatherworks risvegliano anche
la tattilitą, provocando quel salutare sussulto (dello stomaco)
che le rende segni indelebili dell'estetica contemporanea.




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